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versione # 8 (20.03.2009) - Onigiri's Lover x3
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lunedì, 08 giugno 2009 _ 20:30
Ecco.
Questa la considererei una di quelle volte in cui viene caldamente consigliato di non scrivere.
Già.
E perché lo fai, allora?
Semplice.
Mi sento avvilita.
E' finita la scuola.
Contenti?
Io no.
Perché mi sento ancor di più estraniata da tutto e tutti, e il massimo della mia interazione sociale è stata lunedì scorso per il compleanno al McDonald di mio cugino di sei anni. Porca troia.
Non voglio uscire, sapete.
Non mi interessa essere notata, o andare in giro sculettando la sera. (E' successo, io c'ero - una di quelle rare volte).
Voglio uscire per, be', uscire. Per divertirmi. Per fare tutto ciò che in un anno scolastico non sono riuscita o non ho voluto fare per comodità, cazzo. Porca miseria.
Mi si rode il fegato.
E a me non piace la discoteca.
Oh, bestemmia! Vero?
Ma vi rendete conto cosa vuol dire andare in un luogo chiuso, potenzialmente buio, con tutta quella gente che si sbatte come fossero ossessi? Lasciate perdere che ci sia l'aria condizionata, con tutta quella calca non passa nemmeno lo spiffero di cui si lamenta vostra nonna d'inverno. E dico vostra nonna perché la mia è in menopausa avanzata da settant'anni a questa parte. Lei ha il condizionatore acceso - roba a cui nemmeno i pinguini resistono (una volta presi il raffreddore per gli sbalzi di temperatura) - e il ventaglio, che svantola tra l'altro, in una mano, e ci chiede addirittura se sentiamo l'aria, perché, se ancora non l'avete capito, lei ha ancora caldo, mh?
E, ribadendo il discorso di prima, la discoteca è fuori luogo, e questione. D'estate, ragazzi. Scherziamo?
Se voglio che mi manchi l'aria e svenga lunga lunga per terra, scusate, ma me ne vado al mare e mi prendo una bella insolazione come Dio comanda. Eh.
Inoltre, diradiamo dubbi e incertezze, io non sono frustrata, non sono nevrotica, o roba simile.
Sono semplicemente incazzata. Non si nota, vero?
E vicina a una crisi isterica, sì, lo ammetto.
Ma vivete voi con una madre come la mia, poi venite a far rapporto. Me ne racconterete delle belle.
Infondo, lo so, c'è gente che sta peggio di me, e ne prendo atto. Ma svegliatevi voi, alle sei e mezzo di mattina per arrivare presto alla sua scuola. Già, è normale, i lavoratori devono arrivare, appunto, sul posto di lavoro in anticipo ... Ma non quando l'orario di lavoro è alle undici, porca la miseria infame!
L'unica pecca di mia madre è che mi mette ansia, una terribile ansia. Tutto è tragedia.
E poi se ne esce anche quel cretino di mio cugino, che viene qui un giorno sì e due no, e che tergiversa con me chiedendomi le solite cose stronze, ma alla fine viene solo per internet. Perchè, sapete, lui ha fess book.
Proprio fess, non ho sbagliato a scrivere.
Parliamo di amiche, o amici?
Meglio di no. E' un tasto anche più nevralgico che non voglio nemmeno toccare.
Che nervi.
Bene.
Penso che andrò a farmi una crepes con la Nutella.
Kikyou91 ha scritto le sue scemenze,
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in [vacanze, nervi, torturandomi appassionatamente, interazione sociale]
domenica, 24 maggio 2009 _ 18:59
Avevo raggiunto un equilibrio. Un fottutissimo, schifosissimo equilibrio.
Pensavo che fosse finita bene; non volevo finisse così.
Sei un grandissimo stronzo, bastardo e figlio di puttana.
In due anni non ho mai inveito contro di te. Sei ridicolo. Sei stupido.
Ti dipingi come l'uomo che non sei, e non sarai mai.
Sei solo un ragazzino che non sa che farsene delle palle che Iddio gli ha concesso se non mostrandole alla prima cretina che ti passa di fianco e giocando con lei come fosse la pedina della tua giornata di svago.
Sei subdolo, ignobile e bugiardo.
Sei meschino e viscido.
Sei vigliacco, senza una spina dorsale.
Fare il grand'uomo quando non viene richiesto è troppo semplice, troppo facile.
Pensavo di essere diversa. Che non mi definissi in modo tanto scialbo e scontato.
Che fossi riuscita ad essere utile.
Sei stato con me solo per divertirti?
E' così?
Sei inutile.
Sei uno schifosissimo essere inutile.
Sono stanca di fare la signora. Mi sento mortificata e delusa da una persona a cui continuavo a voler bene, a stimare e ritenere più che matura e consapevole.
Non sei maturo.
Non sei consapevole.
Non vali tutta la tristezza che sto provando. Non vali niente.
Non più, mai.
Non valevi le corse sotto la pioggia, le lacrime e gli schiaffi, e le punizioni e le strilla.
Non valevi l'amore, le attenzioni e le accortezze che dimostravo.
Non valevi le attese, le palpitazioni e i sorrisi.
Non valevi, non vali.
Sei un parassita, un eunuco molliccio e maniaco.
Sei cattivo.
Mi hai ferita.
Spero tu possa castrarti nella porta di casa tua.
Sei il nulla, ormai.
Kikyou91 ha scritto le sue scemenze,
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in [nulla]
sabato, 11 aprile 2009 _ 17:58

Scommetto pensavate fossi morta.
E invece, no. Come canta la Pausini.
Non io. Non me.
Dopo mesi e mesi - non più di tre, comunque - torno a visitare questo striminzito angolo di web.
Siamo già a metà delle vacanze pasquali, che tristezza.
E pensare che dovrei prepararmi per quattro interrogazioni. Meglio non farlo; del resto, chi mai vorrebbe rovinarsi le feste?
Premetto che, se voglio del tempo libero, me lo prendo senza tanti complimenti, accantonando lo studio e riprendendolo poi. A me bastano anche dieci minuti, non son mica tanti. Ma se, dicono, un minuto soltanto ti cambia la vita, che riscontro avranno dieci sulla mia?
Sto divagando.
Sapete che mancano cinquantadue giorni alla fine della scuola?
Meraviglioso; non trovate?
In questo periodo mi sto dando alle icons. Icone. Ma mi sento molto fashion, quindi icons. Sto provando. Finora me ne sono uscite ventiquattro, senza contare tutte le altre che ho modificato, salvato e poi eliminato.
Non mi piacevano.
Be', non è che abbia molto da dire, rispetto agli altri mesi.
I miei professori sono sempre più arrapati per le interrogazioni.
I miei genitori sono pazzi. Questo, tuttavia, non credo di avervelo accennato in precedenza.
La mia voglia di studiare è pari a zero.
Ah, sì, Na si è operata al naso, per il suo setto distorto, e ora sembra la figlia dell'omino della Michelin, solo che lui è bianco e carino, lei è viola e inguardabile. Davvero. Non sono sadica, né fredda. Ho cercato di ridere per stemperare la tensione, ieri, quando sono andata a trovarla, ma nada. Mi faceva una cosa.
Fru ora è diciottenne. Si fantastica sempre troppo su come sarà questa fatidica tappa. Io, da bambina, mi immaginavo alta, bella, brava a scuola. Le piccole utopie di una vita. Suppongo, però, che per Fra sia stato non troppo traumatico: scema era, scema è rimasta. Quindi.
Mary sembra ancora l'unica che non viene coinvolta.
Poverina, l'abbiamo fatta penare in gita.
E' stato un viaggio d'istruzione estremamente particolare: quattro giorni d'inferno, con un'organizzazione tremenda e una conoscenza alquanto mediocre.
Io non so orientarmi, e in geografia sono una vergogna per lo Stato, ma i professori avrebbero dovuto sapere un minimo più di me?
Il Colosseo di Verona.
La casa di Giacomo Leopardi ( il Vittoriale di Gabriele D'Annunzio).
La Torre dell'Asinello.
La casa di Rometta e Giulietto.
L'ultima la lascerei passare, ci si può confondere, siamo umani. Ma la prima, detta da una professoressa di Storia dell'Arte, be', non so voi, ma lo considererei preoccupante. E molto.
Ancora non so esprimermi pienamente su questa faccenda, proprio non so.
Si pensa ancora, o meglio si spera, che ci sia un limite alla scemitaggine umana.
Oggi mi sono improvvisata cuoca.
No, non ho avvelenato nessuno.
Come primo tentativo di ragù, devo ammettere, non c'è male. Forse un po' pesante, ma accettabile.
Mi piace cucinare, mi rilassa. A differenza di mia madre.
Si aggira platealmente imbronciata per casa perché non siamo volute uscire con lei. Di conseguenza, è rimasta qui, con noi, a indorare le conchiglie.
Penso che mia sorella sia un genio. Appena ha notato che sua madre cominciava a caricarsi, è subito scesa giù, nel parco, chiamando a raccolta gli altri e passando il tempo con loro.
I Beautiful a cui partecipa, vi confesso, quando delle rare volte si confida con me, non li ho mai capiti.
Sono troppo pigra per prestare attenzioni a cose complicate che non mi coinvolgono direttamente. Inoltre, non sono per questo genere di vicende alla Brooke Logan, sinceramente.
L'altra sera, sono andata a vedere Io & Marley; ho rivisto tanto del mio cane nel film. Alla fine, quando è finito lo spettacolo, ero fresca fresca di pianto. Ho sempre saputo di tenere tanto al mio Leo, sebbene non mi faccia piacere che russi la notte - con mi sorella - né che mi svegli leccandomi ogni mattina, dal primo venticinque Dicembre in questa casa, nè che al suo passaggio mi frusti con la coda, però ci sono cose che ho apprezzato molto, che lui ha fatto per me. Ad esempio, le colazioni di mezzanotte, il Pandistelle ogni sera. Sono momenti insignificanti che ti rimangono.
Certo, continuate a illudervi, «è solo un cane».
Se lo state pensando, siete aridi, belli miei, dico sul serio.
L'essere umano tende sostanzialmente ad affezionarsi a coloro che gli danno affetto.
Oh, be'.
Auguri di Buona Pasqua.
Kikyou91 ha scritto le sue scemenze,
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in [vita, vacanze, scuola, mondo, me , grafica e codici, fine pacchia]
mercoledì, 24 dicembre 2008 _ 13:38
Buon Natale! (ma perché tocca)
Oh, be'.
Suppongo che, prima o poi, avrei dovuto tornare.
Eccomi qui.
Contenti?
Quanto me, credo.
E' da Ottobre che non ci sentiamo, come vi va la vita?
A me niente male.
Se non contiamo che in un mese e mezzo mi è morto l'ultimo nonno in vita, che la mia vita sociale non ingrana - in nessun senso - e che il mio cane soffre di crisi epilettiche e che per poco ieri sera non svenivo appresso a lui.
Aggiungiamo che ho una mole enorme di compiti da fare per le vacanze - ma anche no, che dovrei studiare un libro di informatica da tre mesi e non ho neppure letto i titoletti in grassetto e che dovrei rimettere in sesto il mio pc momentaneamente morto e risorto a nuova vita. Quindi vuol dire che non ho tutti i programmi di grafica di pima, di conseguenza: addio template di Natale!
Inoltre, stanotte ho fatto un sogno disgustoso e mi vergogno solo a pensarci.
Ma il bello del Natale è proprio questo.
Puoi aver passato quello che per te - specifichiamo, perché ciò che ho passato io in confronto a quello che altri (di cui molto probabilmente ignoro l'esistenza) hanno sopportato non è nulla - è un Inferno bello e buono, ma alla fine sembra quasi passare in secondo piano.
Come se fossero eco sorde di un suono che continua a ronzare nell'aria ma che tu ignori con una facilità incredibile.
Ovviamente, non per sempre. Alla fine le responsabilità vanno affrontate, ma che male c'è a ritardarle ora? Solo per Natale?
Magnifico, non trovate?
Ho degli ottimi propositi per l'anno nuovo, ma non sto qui a scriverli: troppi. E sinceramente, non sono molto sicura di riuscire a portarli a termine completamente.
Ah, a proposito. Ho visto Twilight, il 21 Novembre, proprio quando è uscito nelle sale - il primo spettacolo.
Di tre cose sono completamente certa:
la prima, quell'Edward fa schifo (non mi interessa se è bello, recita come uno che sta per morire o come uno che, durante un amplesso, c'arriva vicino e poi non viene);
la seconda, Bella fa già girare un po' le palle nel libro, ma nel film raggiunge il suo massimo livello di rompicogliona acuta con un cazzo da fare se non dare a tutti la vena per farsi dissanguare (escludendo il fatto che l'attrice è antipatica già di per sé...);
la terza, ho buttato cinque euro della mia vita per vedere la brutta copia di un capolavoro - a mia detta. Non mi interessa se i film sono sempre diversissimi dai libri.
Ah, eccheppalle.
Mi consolerò leggendo i libri che riceverò stasera. { x3 }
Vi auguro davvero un Buon Natale e un felice anno nuovo.
Lo auguro di cuore a tutti voi. { ♥ }
Kikyou91 ha scritto le sue scemenze,
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in [vita, vacanze, scuola, mondo, amore e odio, me , grafica e codici, torturandomi appassionatamente]
sabato, 11 ottobre 2008 _ 22:09
Ho pensato sul serio che non sarei riuscita a scrivere nulla.
Sono tre Sabati che cerco di mettermi di fronte al pc e di riuscire a concludere qualcosa.
Per un motivo o per un altro, non riesco a terminare la mia opera, oppure si chiude la finestra web - o ancora il post si vede in modo totalmente diverso da quello che imposto io.
Questo mi infastidisce, e spazientisce, non poco.
Quindi ho sempre preferito rinunciare. Anche perché ci sono state delle "cause" - chiamiamole così - che mi hanno influenzato parecchio...
Avete mai sentito parlare di poltergeist?
Ecco, io da poco. E mi vengono ancora gli incubi. Il nome poltergeist deriva dal tedesco e significa "spirito che fa rumore". Molto intelligentemente, mi sono documentata. Ho cercato molte cose, dalla definizione specifica alle prove - soprattutto su youtube.
Risultato?
Ho passato ore insonni aspettando che il poltergeist di turno mi aggredisse, ho sognato quella mignotta di Teresa che cercava di farmi fare un incidente stradale - e io non ho ancora la macchina.
Ne sono davvero seccata, sebbene sia colpa mia.
Avete mai sentito parlare di madri?
Oh, quanto odio la mia!
«Le madri sono come i senatori a vita: una volta elette, sarai sotto il loro controllo perpetuo».
Così afferma - o pressappoco - Luciana Littizzetto in uno dei suoi libri.
Certe volte - diciamo, molto spesso - mi verrebbe voglia di... Non so nemmeno io cosa.
Be', per prima cosa, di zittirla. Penso sia anche la cosa fondamentale, da fare.
Quante cose! E poi, aggiungiamo, mia madre si preoccupa più del mio cane che di me, o mia sorella.
«Viola, a mamma, guarda un po' Leo», attira così la mia attenzione, dopo aver squadrato il mio cane.
Guardo il mio cane, curiosa. Ma non noto nulla di rilevante.
«Che dici? Non lo vedi un po' strano?», continua.
Guardo attentamente il mio cane.
«Io non vedo nulla».
«Ma come? Io lo vedo secco!».
{ -_- } «Mamma, Leo sta meglio di me. Se fossi magra quanto lui, sarei una top model ora..».
Ecco, giusto per far intendere. E non capire. Perché mia madre è impossibile da comprendere, credo.
E' davvero comica quando cerca di improvvisarsi professoressa alternativa alle prese con il computer.
Chiama ogni dieci secondi, petulante, e sembra che stia sempre morendo. Inoltre, nove volte su dieci, per sbadataggine perde il lavoro e deve ricominciare sempre tutto da capo.
Povera.
Ma del resto, non posso nemmeno dirle di non improvvisarsi professoressa alternativa alle prese con il computer. Come minimo mi mangerebbe, o mi prenderebbe col battipanni.
Avete mai sentito parlare di ritorno a scuola?
Uno degli avvenimenti più orribili, spaventosi e opprimenti della storia studentesca.
Per non parlare del fatto che io ho cambiato quasi tutti i professori.
Inoltre, sono tutti arrapati - perdonate la volgarità, ma non trovo termine più adatto - perché devono cominciare a interrogare.
{ -_- } «Perché ho come la sensazione che sarà come l'anno scorso?», chiedo.
{ ç_ç } «Nu, non è vero! El Condor Pasa è con noi!!», piagnucola Fru.
«Madre aiutaci!».
«Ecco».
«Concordo», aggiunge Mary.
C'è da aggiungere che la mia voglia di studiare è completamente assente, ho solo voglia di dormire { ~_~ }.
Avete mai sentito parlare dell'anteprima di twilight a Roma del 30 Ottobre?
I biglietti sono già terminati. Così io e Fru abbiamo deciso di partecipare al concorso. Tentiamo la fortuna.
Avete mai sentito parlare di amici e amicissimi?
Io di recente. E ne so ancora pochissimo.
Qui da casa mia è tutto { il mio cane vi saluta }.
Ci sentiremo al prossimo aggiornamento. { Se - e solo se - non sarò morta prima }.
Avete mai sentito parlare di emo-mode ( on )? { xD }
Kikyou91 ha scritto le sue scemenze,
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in [vita, scuola, mondo, amore e odio, me , fine pacchia, torturandomi appassionatamente, citazioni stupide ]
sabato, 06 settembre 2008 _ 15:11
Sì, è orribile, ma vero: arrivammo alla fine.
Sembra il titolo di qualche film tragico, o cose simili, ma è semplicemente arrivata la - quasi - fine delle vacanze.
Sembrava ieri, cavolo, che uscivamo da quella - per così dire - classe, e ora?
Dovremmo tornarci?
Oh, no. No, no, no.
Devo però ammettere che quest'estate è stata la migliore, in assoluto, che io abbia mai trascorso!
Sono tornata dalla mia ultima vacanza quattro giorni fa. E' stato un matrimonio bellissimo, anche se non ho seguito molto la cerimonia - la Chiesa era piccola, non c'entravamo tutti.
Abbiamo mangiato un sacco, e i festeggiamenti - con durata cerimonia compresa, però - sono durati dodici ore! E poi, dicono che noi del sud siamo esagerati.
Ho incontrato anche una delle mie tantissime cugine, ma non si ricordava di me - o di altri membri della famiglia di giù. Dico "di giù" perchè la mia famiglia è leggermente frammentata. La maggior parte abita a Napoli e in provincia - e ne faccio parte anche io. Una piccola unità a Roma e un'altra, composta da circa tre nuclei familiari, su - per l'appunto - in provincia di Verona (se ho capito bene) e in provincia di Bolzano.
Sembra una sottospecie di bollettino..
Mi è davvero dispiaciuto che non si ricordasse di me, e mi sono sentita fuori luogo in compagnia della famiglia di sua madre. I suoi nonni non parlano italiano, solo tedesco. Mentre mia zia parla italiano, tedesco e anche arabo! Come i suoi fratelli.
Io l'avevo detto a mamma che aveva sbagliato lingua.
Comunque, ci siamo davvero divertiti. Ci hanno subito riconosciuti come i cugini del sud - mi sa tanto come i Cugini di Campagna - a bordo del nostro bel pullman.
E poi, sul serio, con noi è stata un'altra cosa: mancava l'animatore - lo Sposo non c'aveva pensato per la cena pre-matrimonio - e abbiamo collaborato io, mia madre e mio zio per farli divertire. E' stato davvero bello.
In Calabria non è stato da meno, anche se avrei preferito non bermi mezzo mare, ecco..
Ed ora tutto finisce.
Spero vivamente che papà mi faccia andare al pigiama party da Fru. Con quello - se si terrà - chiuderemo definitivamente questa meravigliosa estate.
Ho aspettato per scrivere perchè volevo anche creare un nuovo template. Su Vampire Knight - ricordate che Zero è solo ed esclusivamente mio - e credo mi sia venuto abbastanza bene, anche se richiama molto il precendente. E' che la Signora Ispirazione mi ha davvero abbandonato, ed infatti ho anche smesso di scrivere.
Hm, sarà la scuola che avanza incresciosa verso di me?
Kikyou91 ha scritto le sue scemenze,
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in [vita, vacanze, scuola, mondo, me , grafica e codici, signora ispirazione, fine pacchia, torturandomi appassionatamente]
venerdì, 08 agosto 2008 _ 19:54
Ed eccomi tornata.
Ironia della sorte, torno per comunicare una nuova partenza. Quest'anno non capisco nulla, davvero. Ci sono partenze e partenze, non ricordo un'altra estate trascorsa così. Una marea di viaggi e mai un giorno che non si faccia qualcosa. Stasera - meglio dire stanotte - partirò per la Calabria, e ci starò per una settimana. Ci sarà la mia famiglia, mia nonna - sinceramente, eviterei di portarmela, ma è sempre nonna ♥ - mia zia e verrà anche il mio tirato, con la sua famiglia. E' stato qui ieri sera - i nostri genitori hanno scelto quando partire (alle 4!) - e non ricordavo potesse essere così fastidioso! Ancora mi fa male la mano, per quanti schiaffi gli ho dato...
Oh be', so che mi divertirò un mondo.
Sono andata in crisi per farmi la valigia, devo ancora finirla. Quando sono partita per l'Irlanda - ♥ - mi sono organizzata meglio. Ho fatto tutto da sola, mamma ancora stenta a crederci - madre degenere , in tutti i sensi, visto che ieri mi ha picchiata col battipanni e ho ancora i segni.
Mi sono appena fatta - circa mezz'ora fa, comunque - una bella doccia rilassante. L'acqua fredda sulla pelle è una meraviglia, con questo caldo. Siamo climatizzate da oggi alle quattro, e io ho ancora i capelli bagnati... Sarò fortunata se non mi verrà il ciamurro!
Ieri ho inaugurato il mio nuovo template - che amo e straamo perchè c'è il mio Setsuna ♥ da Angel Sanctuary (che stranamente è stato scoperto da mia sorella) - e ne sono davvero, sul serio, molto soddisfatta. Devo dire che quando la Signora Ispirazione è qui, mi escono cose accettabili.
Tra meno di sei ore partirò. Mi sembra così strano. E non è l'ultimo viaggio che farò: mi aspettano ancora Ischia e il lago di Iseo. Sono davvero felice, anche perchè stamattina al supermercato mi hanno regalato la tovaglietta della Nutella con i mesi e i frutti che si colgono durante quel periodo, da abbinare alla mia droga al cioccolato!
Sono venuta a conoscenza di una cosa poi, non così bella, ma per me importante - che mi ha fatto capire che tutta la sofferenza che ho patito non è stata vana, ma nemmeno tanto utile quanto si possa credere. Ma non è riuscita comunque a scalfire il mio umore!
Io ho tante pecche, ma altrettanti pregi - forse. Nemmeno in questa situazione riesco a odiare, come tanti hanno creduto. Eh, no, la Viola non odia. Non ancora, almeno.
Vorrei che i miei mi vedessero una volta come mi vedono i miei amici: sono un'altra persona - e lo ammetto a me stessa.
Vorrei che mi conoscessero come mi hanno conosciuto Bibo - la mia Bibo - e gli altri. Quanto mi mancano.
Ah, che nostalgia. Ascolto una canzone totalmente diversa da quelle che uso per ricordare quei momenti irlandesi - I say Yes _ Zero no Tsukaima. Un nuovo anime, davvero simpatico, a cui mi sto appassionando. C'ho messo mezza giornata per scaricarlaaaa!
Sono leggermente esaurita, che orribile scoperta.
Tant'è.
Tornerò il sedici, a presto. Godetevi quel po' di vacanze che rimangono a pieno, mi raccomando!
Kikyou91 ha scritto le sue scemenze,
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giovedì, 24 luglio 2008 _ 22:47
E' appena terminata quella che per me è stata un' esperienza stupenda.
Ho conosciuto più persone in questi splendidi 14 giorni che in quasi diciassette anni della mia vita.
All'inizio, ho desiderato tornarmene a casa. A prima vista, quel posto faceva davvero paura. Per chi era alla prima esprienza - molti, del resto - è stato quasi traumatizzante. Ma anche costruttivo.
Non è per ciò che trovi che vorresti rimanere, alla fine, ma per ciò che fai, per ciò che conquisti - dalle piccole conquiste che ti fanno pensare ce l'ho fatta a quelle sentimentali - per coloro che incontri e con cui collabori.
Ne ho conosciute di persone, a partire dal mio gruppo di provenienza. Certo, Guido mi sta un po' sulle palle, ma non si può avere tutto. Ho dovuto essere socievole - non volevo ridurmi a instaurare rapporti con le persone gli ultimi giorni, sebbene in parte lo abbia fatto.
Il distacco è stato tremendo. Tutti abbiamo pianto, o quasi. Vedere Riccardo piangere mi ha stretto il cuore: lui che aveva sempre scherzato, riso dei professori, che mi aveva offerto una spalla per appoggiarmi e dormire quando davvero stavo per crollare.
Inutile dire che le lezioni non erano davvero lezioni, ho un attestato qui che conferma la mia partecipazione ad esse, ma io non le ricordo. Ricordo solo le risate e gli incoraggiamenti di tutti i tipi. Ovviamente le figure di merda non sono mancate, ma sono tanti i ricordi belli che mi viene difficile pensarci.
E' stupido parlarne al passato, infondo ieri notte i miei piedi poggiavano ancora sul suolo irlandese, ma è talmente strano tornare alla realtà che pensi che le due settimane trascorse siano solo un effimero sogno.
Ho un unico rimpianto: avrei voluto stringere di più il rapporto con alcune persone, approfondirlo perchè mi sono sembrate fredde e distaccate.
Ho ricordi stupendi del mio gruppo, pieni d'affetto. A partire da Simone - che è stato il primo ad abbracciarmi quando ha visto che ero scoppiata in lacrime, Fabio (tipo alternativo), Lau - mia compagna di spiedini e l'unica che ho dovuto cacciare via perchè non avrei retto a lungo le sue lacrime, Carlo - il ragazzo perfetto da clonare, Bibo - la mia romanticissima amica nonchè mia confidente, Laura - la mia gioiella, Gabriella - la mia rossa rockettara, Alessia - che il primo giorno è stata me, Pepe - il siciliano doc, Turiddu - o Salvatore con gli occhioni grandi e teneri, Manuel - che forse è l'unico a cui mancherò davvero tantissimo, Vale - la cuoca migliore quando si tratta di fare le crepes con la nutella, Michele - il più "figo" del gruppo e Teresa - la ritardataria impeccabile. Ed infine, ma non ultima, la mia tosta Irene che ci ha fatto da mamma e che ci ha aiutati per quel che poteva.
Non sono i soli con i quali ho avuto l'onore di avere a che fare. Per prima Stefania - mia fidanzata ufficiale e mia compagna di pianto, Riccardo - che mi ha dato un sacco di schiaffi durante le lezioni ma che è stato sempre pronto (come ho scritto su) a offrirmi il braccio per appoggiarmi, PeppePippo - che somiglia tanto al mio tirato e che è simpatico quanto lui e, infine, Antonio - che ha avuto la costanza di sopportarmi per un mese e che ho visto si e no un paio di volte, e che quando salutavo non ricambiava perchè era distratto e lo vedevo sempre di spalle e che, infine, mi ha reso il viaggio in pulman il più divertente possibile perchè non riusciva a trovare una posizione comoda per dormire (era buffissimo) ma che alla fine si è appoggiato contro la mia spalla, facendo stare comoda anche me.
Non dimenticherò nemmeno le chiacchierate con le mie coinquiline, la camera 206, che rimarrà sempre la nostra.
Mi mancano già tutti, e tutto. Anche l'attesa per il penguin, e mi manca Enza - che veniva sempre a scroccare qualcosa.
Non ho parole per descrivere quanto sono stata bene. Non per il cibo, perchè mi escono patate persino dalle orecchie e nemmeno per le ronde, fino alle sei di mattina.
Sono stata benissimo, sono monotona. Ma sul serio, è da provare. E' bellissimo, perchè impari ad organizzarti da sola. Ti vale come esperienza, perhè hai delle regole da rispettare - come se già normalmente non ne avessimo.
Ricorderò sempre questa vacanza. Ricorderò la nostra prima esibizione come VuotZukk.
Ricorderò Fabio vestito da coniglietta e le risate insieme, quelle sempre.
Ricorderò le canzoni che hanno dato un tono a questa avventura e le ascolterò mille volte, facendomi prendere da tenera nostalgia. E sentirò che quella piccola parte di me rimasta in Irlanda si sveglierà e si farà sentire forte, e griderà fin quandò non avrà forza per dire quanto tutto questo abbia avuto un senso. Più grande di quanto si possa immaginare.
Sempre e
Per Sempre
dalla Stessa Parte
mi
troverai
Kikyou91 ha scritto le sue scemenze,
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in [vita, vacanze, mondo, nostalgia, grazie, felicità , me , dolci note]
martedì, 08 luglio 2008 _ 23:17
Ebbene sì: parto.
La valigia è finita, ho salutato tutti, credo - spero con tutto il cuore - di non aver dimenticato nulla.
Sono felice - e sono quattro giorni che mi preparo la valigia. Ho pesato tutto, per indumenti: maglie, intimo, pantaloni, eccetera.
Ho anche un po' di fifa. Mi piacerebbe scrivere di più, al momento. Ho pensato molte volte a quando sarei tornata a postare. Ho pensato a ciò che volevo scrivere.
Erano molte cose, ma l'euforia mi rende difficile metterle su pagina web. x3
Sto diventando scema, ma almeno so che mi divertirò un mondo.
Na era quasi più felice di me.
All'idea che partissi...
Mia sorella è felicissima, quattordici giorni senza di me.
Oh be', vi auguro buone vacanze.
Ed auguro a me stessa di trovare uno splendido ragazzo irlandese e di rimanermene lì! ♥
Kikyou91 ha scritto le sue scemenze,
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in [vita, vacanze, mondo, felicità , me , euforia momentanea]
mercoledì, 25 giugno 2008 _ 00:31
Non avrei mai pensato che sarei tornata a postare così presto. Mi sembra sia passata una vita da quando ho chiuso definitivamente il blog.
Be', forse da una vita all'altra ci sono passata. E non potrei esserne più felice. Mi sento serena, per vari motivi.
Il template che ora state vedendo - ammirare mi sembra un termine troppo grande - miei cari lettori, ebbene sì, l'ho creato io. Mai avrei pensato di poterci riuscire. Sono davvero felice, sul serio. Niente più ricerche disperate per un template che mi soddisfi, né accanirsi contro il computer perchè magari - non so - succedeva qualcosa. Le mie lotte, ovviamente, continuano ancora. Ma il mio adorabile pc oggi - o meglio ieri - ha dovuto arrendersi. Sono stata tutto il pomeriggio tra grafica e codici, non potrei essere più confusa in questo momento.
Ho tentato di contattare tramite mp i miei amici splinderiani, ma ho pensato di essere troppo stanca - mentalmente - per contattarli uno ad uno ed informarli, loro malgrado, del mio ritorno sul web. Lo farò poi.
La scuola è ormai finita; l'estate appena iniziata. Be', giorno più, giorno meno. Sinceramente, ritengo che solo tre mesi di vacanza siano pochi, per tutto lo stress che ho subito, e che ho fatto subire, ci vorrebbe un intero anno di vacanza. Più studiamo, più diventiamo scemi - o idioti, secondo me va meglio. Lo dice un mio amico, non potrei essere più d'accordo. Per i voti, e a quelli non si smette mai di pensare, non posso lamentarmi - sebbene avrei potuto impegnarmi di più. Quest'anno ne ho viste di tutti i colori: i litigi più stupidi per delle stronzate. Non credevo si potesse arrivare a piangere come un'isterica per mezzo voto mancato, ma ho dimenticato che nulla è impossibile a questo mondo. Mi chiedo perchè ancora mi stupisca di certi avvenimenti.
Mi viene in mente la canzone dei nickelback: if everyone cared. Consiglio di ascoltarla, è un toccasana per timpani continuamente attaccati da Tokio Hotel, Lost, Finley e Sonohra. A scanso di equivoci, non li odio. No. Sono da ammirare, visto che sono riusciti ad arrivare su vette destinate solo a pochi eletti, ma questo non vuol dire che debba essere assillata da mia sorella - a da chiunque altro/a - e pregata affinchè ricerchi e trovi testi e canzoni. Ne ho sentito parlare così tanto che ormai me li sogno la notte - lo giuro! Pensatela come vi pare, ma sognarmi i gemelli dei Tokio Hotel non mi sembra normale. C'è chi mi ha detto che è stato un sogno, chi un incubo: è stato un incubo, per me. Dico sul serio.
Almeno vado in vacanza. Ma non si tratta della solita vacanza, no. Per fortuna.
Il nove del prossimo mese, salirò su un aereo che mi porterà in Irlanda, signori. Rimarrò al Waterford Institute of Tecknology per quattordici, fantastici, giorni. Negli anni scorsi, non ho mai trovato il coraggio per andare, per osare, ecco. I miei genitori sono ancora un po' restii, a dire il vero. Devo ancora fare una marea di cose: inviare fax, comprare una valigia decente - ho scoperto che la mia si è sfasciata -, organizzarmi il guardaroba. Solo a pensarci mi viene l'ansia.
Vedremo come andrà. Speriamo bene, ovvio. E vi auguro una felice estate, e che riusciate a fare ciò che volete, con tutta la calma e la flemma che la tranquillità può dare. A proposito, grazie mia dolcissima Fru.
Kikyou91 ha scritto le sue scemenze,
e le avete lasciato commenti (7)?
in [vita, scuola, mondo, me , dolci note, grafica e codici, timpani bacati]